
In questi anni Natuzza ha parlato del grande desiderio della Madonna:
"La villa della gioia" .
Lo schema planimetrico della chiesa, che può accogliere complessivamente circa 3.000 fedeli, assume una conformazione cruciforme
nelle cui braccia trovano la loro naturale posizione, la cappella del Santissimo, la cappella delle confessioni, la cappella feriale,
il sagrato davanti al quale sorge la grande piazza delimitata dal colonnato.
Nel punto d'intersezione delle braccia della croce è posta la grande aula assembleare quale fulcro e cuore dell'intera composizione.
L'originaria ispirazione di accoglienza del "Cuore Immacolato di Maria rifugio delle Anime" è raffigurata nel suo "cuore" , la chiesa, e nelle "braccia tese",
il colonnato, che ci accoglie in un cammino spirituale verso il Mistero di Cristo.
Al colonnato, poi, la cui impronta in pianta assume la forma di un cuore, è innestato il "Viale della salvezza" che dalla strada conduce alla chiesa.
La costruzione sottostante la cappella delle confessioni, il sagrato e la piazza, con un insieme di elementi funzionali e autonomi, si compone di due corpi principali
contigui: "Centro, sale e strutture congressuali" e il "Centro ristoro", il primo con sale per attività di studio e ricerca, mentre il secondo con sale polivalenti
e di relazione utili all'accoglienza dei pellegrini.

