La Madonna e la chiesa

 

 

 

 “La Madonna – racconta Natuzza – è bellissima! Mi appare  molto giovane,  come una ragazza di 15\16 anni, vestita di bianco, con la pelle scura,  sollevata da terra e tutta piena di luce: «Io sono la Mamma tua e di tutto  il mondo. Io sono il Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime»”.  La statua la rappresenta con le braccia aperte, leggermente inclinata in  avanti come una mamma che si piega ad accogliere il figlio. La “casa di  Dio” che si fa casa degli uomini, nella sua elaborazione strutturale, ha  cercato di ripresentare questo atteggiamento. Lo schema planimetrico  della chiesa, che può accogliere complessivamente circa 2.000 fedeli,  assume una conformazione cruciforme  nelle cui braccia trovano la  loro naturale posizione, la cappella  del Santissimo, la cappella  delle confessioni, la cappella  feriale, il sagrato davanti al quale  sorge la grande piazza delimitata  dal colonnato. Nel punto d’intersezione  delle braccia della croce  è posta la grande aula assembleare  quale fulcro e cuore dell’intera  composizione. L’originaria ispirazione  di accoglienza del  “Cuore Immacolato di Maria  rifugio delle Anime” è raffigurata  nel suo “cuore” , la chiesa, e  nelle “braccia tese”, il colonnato,  che ci accoglie in un cammino  spirituale verso il “Mistero” di Cristo. Al colonnato, poi, la cui impronta  in pianta assume la forma di un cuore, è innestato il “Viale della salvezza”  che dalla strada conduce alla chiesa. La costruzione sottostante la  cappella delle confessioni, il sagrato e la piazza, con un insieme di elementi  funzionali e autonomi, si compone di due corpi principali contigui:  “Centro, sale e strutture congressuali” e il “Centro ristoro”, il primo si  sviluppa su due livelli con sale per attività di studio e ricerca, mentre il  secondo su due livelli, con sale polivalenti e di relazione utile all’accoglienza  dei pellegrini. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Natuzza Evolo e la Fondazione

 Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime

 “Non è stata una mia volontà. Io sono la messaggera di un desiderio  manifestatomi dalla Madonna nel 1944 quando mi è apparsa nella mia  casa, dopo che ero andata sposa a Pasquale Nicolace. Quando l’ho  vista, le ho detto “Vergine Santa, come vi ricevo in questa casa brutta?”  Lei mi ha risposto: «Non ti preoccupare, ci sarà una nuova e  grande casa per alleviare le necessità di giovani, anziani e di quanti  altri si troveranno nel bisogno e una grande chiesa che si chiamerá  Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime»”.  Così ricorda l’evento Natuzza  (all’anagrafe Evolo Fortunata),  nata a Paravati, frazione di Mileto  (VV), il 23 agosto del 1924.  La sua vita, semplice e umile,  povera e nascosta, ma allo  stesso tempo straordinaria fin  dalla fanciullezza per il  nascere e crescere di alcuni  fenomeni di cui lei è ignara  spettatrice e docile strumento,  è guidata e sostenuta dalla  Provvidenza di Dio e al tempo  stesso offerta a servizio delle  persone, sollevandole nel  corpo e nello spirito, invitandole  a ritornare al Signore,  attraverso una parola di conforto e di luce.  Il 13 maggio 1987, su ispirazione di Natuzza e con l’assenso del  Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea Mons. Domenico Cortese viene  costituita l’Associazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle  Anime”, che successivamente diviene Fondazione di religione e di  culto, civilmente riconosciuta dal Ministero dell’Interno dello Stato  Italiano, annotata al n. 140 del Registro delle Persone Giuridiche. In  quanto iscritta al n° 379 del Registro Regionale di Volontariato, la  Fondazione è una ONLUS.  Con l’acquisizione di terreni e vecchi fabbricati radicalmente ristrutturati,  la Fondazione da vita a un primo insediamento operativo e sede  della stessa: il Centro Anziani “Mons. Pasquale Colloca”.  Il 13 novembre 1993, viene realizzata per volontà di Natuzza e sotto  sua indicazione la Statua del Cuore Immacolato di Maria Rifugio  delle Anime. Ed è in nome e per volontà della Madonna, venerata  sotto questo titolo, e per l’esempio di fede di Natuzza che nascono i  Cenacoli di Preghiera.  In questi anni Natuzza ha parlato del grande desiderio della Madonna:  “La villa della gioia” comprendente il Centro “Ospiti della speranza”  con annesso “Villaggio del Conforto”, che attraverso il “Viale della  Misericordia” porta al Centro “Recupero della speranza”. Il tutto,  compreso l’attuale Centro Servizi alla Persona “San Francesco di  Paola”, attraverso il “Viale della salvezza” porta alla chiesa dedicata  al Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime.  Su precise indicazioni di Natuzza, l’Arch. Francesco Bruno e l’Ing.  Domenico Bruno hanno redatto il progetto architettonico e strutturale  della “bella e grande chiesa”, che vi presentiamo. 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime

Via Umberto I n. 153 - 89852 Paravati (V.V.)

Tel. 0963.336478 - Fax 0963.337081

Aiutaci a costruire la chiesa

Le offerte dovranno essere intestate alla Fondazione

e versate su: c/c postale n. 14581888;

oppure:

Banca Carime Agenzia di Mileto (VV) n. 51000252/03, cod ABI 03067, CAB 42640;

Grazie!

Dio e la Vergine Maria

che leggono nella vostra interiorità più profonda,

vi ricolmino della loro consolazione,

vi corrobino con la loro forza,

vi preparino una mercede sovrabbondante.